La Ragazza Dall’Occhio Nero Sta Sotto Il Mio Cuscino

La nuova cosa (..) sta prendendo forma, a fiammate, in quel di Piave34.
Io e Naniz lavoriamo non su brani ma stanze (vocali e sonore).
Al di là di “American Psycho”, sono le suggestioni tra il cut up di elementi (apparentemente) differenti dei testi e le atmosfere musicali, reazioni istintive, a generare l’inedito.
Il mosaico, di qualsiasi elemento, se ricombinato e spaiato crea libertà di pensiero e azione.
Tutto ciò permette di curare le timbriche della voce e di lasciare a sé il significato delle parole.
Che si autoalimentano e suggeriscono accenti, pause, armonici, scale… 
Il tutto fottendosene dei limiti di qualsiasi genere.
Bordoni sonori, stratificazioni, di un musico e performance fonatorie di un cantattore.
 
“Think different. Think Ponzi.”
 
“La ragazza dall’occhio nero sta sotto il mio cuscino..” 
 
(continua)